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Come i fondi di coesione UE stanno trasformando l'Europa orientale

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Politica di coesione UE: ridurre i divari

La Politica di coesione è il principale strumento di investimento dell'UE, pensato per ridurre le disparità economiche fra regioni. Per il periodo di programmazione 2021-2027 il bilancio complessivo della coesione ammonta a circa €392 mld, una delle voci più corpose del Quadro Finanziario Pluriennale.

I Paesi dell'Europa Centro-Orientale (CEE) entrati nell'UE nel 2004 e nel 2007 sono stati i principali beneficiari. Tra questi Polonia, Romania e Ungheria spiccano sia per volume delle allocazioni sia per la visibilità della trasformazione economica.

Polonia: il maggiore beneficiario

La Polonia è il singolo maggiore destinatario dei fondi di coesione UE, con un'allocazione di circa €76 mld per il periodo 2021-2027. Negli ultimi vent'anni i fondi UE hanno avuto un ruolo chiave per:

  • Modernizzazione delle infrastrutture — dal 2004 la Polonia ha costruito oltre 4.000 km di nuove autostrade e superstrade, ampiamente cofinanziate dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo di Coesione.
  • Aggiornamento della rete ferroviaria — ingenti investimenti nella modernizzazione dei binari, comprese le connessioni ad alta velocità fra Varsavia, Cracovia e Wrocław.
  • Ricerca e innovazione — i fondi strutturali UE hanno sostenuto la creazione di parchi tecnologici e centri di R&S in città come Wrocław, Danzica e Poznań.
  • Progetti ambientali — depurazione delle acque, gestione dei rifiuti e impianti da fonti rinnovabili in tutti i 16 voivodati.

Il PIL pro capite polacco (in SPA) è salito da circa il 49% della media UE nel 2004 al 77% circa nel 2023: una delle storie di convergenza più nette della storia dell'Unione.

Romania: una rincorsa che accelera

L'allocazione di coesione per la Romania nel 2021-2027 è di circa €31 mld. Pur avendo storicamente tassi di assorbimento inferiori a quelli polacchi, gli ultimi anni mostrano un miglioramento significativo:

  • Infrastrutture di trasporto — i grandi progetti autostradali di collegamento tra Bucarest e la Transilvania, inclusa l'autostrada Pitești-Sibiu, sono parzialmente finanziati dall'UE.
  • Trasformazione digitale — la diffusione della banda larga nelle aree rurali è stata una priorità: i fondi UE hanno portato la connettività in oltre 10.000 località sottoservite.
  • Sanità — i fondi UE hanno contribuito alla costruzione e al rinnovamento di ospedali regionali e infrastrutture di emergenza.

Il PIL pro capite della Romania è cresciuto da circa il 34% della media UE nel 2007 al 77% circa nel 2023, in larga parte in termini di parità di potere d'acquisto: una convergenza marcata.

Ungheria: una coesione sotto osservazione

L'allocazione di coesione 2021-2027 per l'Ungheria è di circa €22 mld, benché una quota rilevante sia stata soggetta a meccanismi di condizionalità legati a preoccupazioni sullo Stato di diritto. Le principali aree di investimento includono:

  • Gestione delle acque e dei rifiuti — ammodernamento dei sistemi fognari e delle infrastrutture idriche nei comuni più piccoli.
  • Sostegno alle PMI — sovvenzioni e prestiti agevolati alle piccole e medie imprese, in particolare nelle regioni meno sviluppate come Ungheria settentrionale e Grande Pianura meridionale.
  • Efficienza energetica — programmi di riqualificazione degli edifici per ridurre i consumi energetici di edifici pubblici e blocchi residenziali.

Il PIL pro capite ungherese è passato da circa il 63% della media UE nel 2004 al 76% circa nel 2023, con una dinamica più moderata negli ultimi anni.

Il quadro d'insieme

I fondi di coesione rappresentano un principio cardine della solidarietà europea: gli Stati membri più ricchi contribuiscono allo sviluppo delle regioni meno prospere, favorendo un mercato unico più equilibrato e competitivo. La convergenza economica dei Paesi CEE è uno dei successi più tangibili dell'UE.

Con l'apertura del dibattito sul quadro di bilancio post-2027, la forma futura della politica di coesione — dimensione, obiettivi e condizionalità — sarà una questione centrale per tutti i 27 Stati membri.

Nota: dati tratti dalla Cohesion Open Data Platform della Commissione Europea e dagli EU Financial Reports. Le cifre riflettono gli importi impegnati e erogati, che possono differire dalle allocazioni programmate. Gli aggiornamenti sono annuali.